L’iPhone è l’oggetto più chiacchierato del Web, come si può vedere anche tra i “popular” di Technorati. E come spesso succede in questi casi, si tende ad esaltare i pregi (e i difetti) dell’oggetto in questione. Ad esempio, l’iPhone porterà una rivoluzione nell’e-learning (o quanto meno nel mobile-learning)?
Secondo George Siemens , autore della teoria dell’apprendimento nota come connettivismo , l’iPhone non porterà una rivoluzione. è in effetti uno strumento affascinante e ricco di funzionalità… però questo non basta a rivoluzionare un settore! E per di più è abbastanza costoso, per cui è probabile che si diffonderà solo all’interno di certi segmenti della società.
E l’ambiente che cosa c’entra? C’entra: l’iPhone è uscito più o meno in corrispondenza della pubblicazione, da parte di Greenpeace, della nuova classifica delle compagnie di elettronica più o meno rispettose dell’ambiente.
Nella precedente classifica Apple era all’ultimo posto, ma grazie alla campagna Green My Apple la Mela ha fatto un notevole balzo in avanti. E l’iPhone avrebbe potuto essere il primo prodotto veramente ecologico della Apple.
In realtà, secondo quanto riporta Greenpeace (vedi update della pagina ) l’iPhone sarebbe un prodotto molto meno ecologico dei suoi concorrenti (Nokia, Sony Ericsson). Un’occasione persa, insomma, per ridurre le sostanze chimiche contenute nei componenti di un prodotto firmato Apple.